Cesena

La Cesena è più grande sia del Tordo Bottaccio che del Sassello.

Dimensioni medie dal becco particolarmente robusto, forma slanciata coda di media lunghezza e quadrata. Entrambi presentano il capo e il groppone di color grigio, il dorso con colorazione ruggine, tra il rosso e il marrone scuro, coda e ali nerastre. Quando è in volo, è facilmente riconoscibile per la tonalità del petto, ocra con striature nere. Lunghezza cm 30, apertura alare cm 40/45, peso gr 70-115.

L’area di svernamento copre l’Europa occidentale e centro-meridionale, la Turchia, l’Iran e gli Stati del Golfo Persico.

La femmina costruisce il nido con fango, muschi e erbe sopra rami di medie dimensioni su alti alberi ove tra aprile e luglio deporrà 5/6 uova, i piccoli dopo circa 2 settimane saranno perfettamente in grado di volare e nutrirsi. Come tutti i Turdidi deporrà regolarmente una seconda covata.

Particolare interessante e che nel periodo della riproduzione si ciba di insetti, lombrichi, molluschi e anfibi, mentre durante i mesi invernali a causa delle temperature rigide c’è di cibo “animale”, opta per una costituita da bacche, frutti di sorbi, mele e sambuchi.

Sul terreno ha una postura eretta e un atteggiamento di costante all’erta spostamenti saltellanti.

Specie gregaria durante la stagione invernale la Cesena acquisisce un comportamento “nomade”, spostandosi frequentemente in ampi stormi a seconda della disponibilità di cibo, spesso con spostamenti pendolari tra zone boschive di riposo e zone agricole di alimentazione.

Il canto della Cesena è un insieme di note rapide e acute, che vengono emesse frequentemente durante il volo.

TEMPI E MODI

Turdus piloris | Cocosar | 15 ott – 28 feb | Cesena

In Europa nidificano tra 5 e 19 milioni di coppie, di cui buona parte in Russia (1-10 milioni) ed è appunto da questa area che partone gli stormi che interessano le nostre zone di caccia.

La ritroviamo nello stesso ambiente e con le stesse modalità ove insidieremo sia i Bottacci che i Sasselli, ma con una importante differenza: la diffidenza del selvatico; odori, rumori e movimenti ci saranno fatali.

Nella nostra zona di Oravita sull’altopiano, ricca di cespugli con bacche e frutteti con residui di mele e pere lo cacciamo di prima mattina da appostamento con richiami nella fase di spostamento verso le zone di pastura e successivamente, appena il movimento dei volatili si attenua, si passa alla caccia al “salto” dentro le zone di pastura.

Mai, come in questo caso, sono da considerare importanti le osservazioni meticolose e professionali dei nostri collaboratori, sempre attenti, che osservano e seguono questi grandi voli per tenerci informati sull’andamento del passo in modo che possiate Voi stessi decidere il momento più opportuno per la vacanza venatoria.

NESSUN limite di abbattimento.

PROGRAMMA

Il programmo standard è strutturato in 3 giorni di caccia – 4 notti in camera doppia.

Al pacchetto STANDARD aggiungeremo:

  • Attrezzatura minima (capanni, girandole e richiami).
  • Conservazione della selvaggina in celle frigorifere senza congelamento per il successivo trasporto.

Per informazioni e/o  richieste personalizzate                

Inviare richiesta a: info@real-hunt.com